domenica 16 giugno 2013

22 anni

Oggi è il mio compleanno.
22 anni, mica seghe.
Che poi a pensarci piglia un po' male.
Perché, a dirla tutta, negli ultimi anni non è che abbia compicciato chissà cosa. L'università va a rilento. Il resto più o meno bene, sono cambiata sotto tanti aspetti e ho scoperto cose importanti di me. Ma tant'è.
Non c'è poi molto da dire, sono sotto esame e quindi non ho particolarmente voglia di festeggiare. O meglio, c'avrei anche voglia, il problema è che il mio festeggiare quest'anno vorrebbe essere un picnic o una giornata al mare (o magari un picnic al mare) ma chi lo trova il tempo? Siamo tutti in sessione, quindi bona.
Comunque festeggiarsi è sempre (?) bene e dato che i regali li avevo praticamente già tutti ricevuti (e i dindini dalla famiglia, con cui ho preso lo scanner, e un paio di magliette e un magnifico foulard dalla mamma) ho pensato bene, dato che fa poco caldo, di comprare gli ingredienti per una torta semplice semplice ma tanto buona. Così da festeggiare e il mio compleanno e i 25 anni di lavoro di mamma.
L'unico problema è che di questa torta ho trovato la ricetta per una tortiera troppo grande per stare nel mio fornetto elettrico (quello della cucina è fuori uso da anni, ormai adibito a mobilio) e dato che non so se sono capace ad adattare le ricette ho lasciato intatte le varie quantità.
La prima volta che l'ho fatta s'è dorata all'esterno, cruda nella parte centrale.
La seconda volta pure.
La terza l'ho fatta con metà dose ed è venuta perfetta, niente increspature nel centro, però molto più bassa (il bello di questa torta è che viene altissima!).
Poi l'ho fatta al cioccolato per portarla ad una festa e ho scoperto che col cacao perde in morbidezza (da aggiungere un po' di burro forse?) anche se questa volta si era cotta decentemente (ma si era spaccata comunque nel centro).
L'ho rifatta a metà dose al cacao per una cena tra amici pensando di andare sul sicuro e invece no, si è spaccata anche questa volta, sebbene sia riuscita a cuocerla bene.
Questa volta ho deciso di andare sul dosaggio classico e di diminuire la temperatura del forno aumentando il tempo di cottura. Alla fine l'ho cotta per un'ora a una temperatura media di 140°. Ed è venuta perfetta, dorata in superficie e cotta bene dentro.

La ricetta l'ho presa da qui


Lascio anche una foto, a mio avviso un po' malinconica, recuperata tra quelle del rullino sfortunato e che, una volta ritoccata qua e là, ha un suo perché. L'unico neo è che non ricordo assolutamente dove l'ho scattata, forse all'orto botanico?


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