sabato 25 maggio 2013

Pergola

L'edera (era edera? non ne sono certa..sicuramente era una pianta rampicante!) avvolge il teatro della Pergola rendendo questo posto magico.
I teatri già per loro natura sono magici, nello sfoggiare con tanta grazia la bellezza architettonica, musicale, artistica in generale.
Ti siedi sulle poltrone rosse e lasci che la musica ti trasporti altrove, lasci che il mondo per qualche tempo non esista e tutto sia lì, nella musica.
E' un po' lo stesso effetto che mi fa il cinema.
Però il cinema non permette di pensare molto, c'è una trama da seguire.
Con la musica è diverso, puoi lasciare che le emozioni che normalmente tieni dentro per continuare a stringere i denti e andare avanti escano, puoi lasciarle fluire, lacrime salate che ti corrodono l'anima.
L'altra sera ero a teatro a sentire Paola Turci e Paolo Fresu.
Lei fa parte della mia infanzia, mia mamma l'ascoltava tanto. E così sonorità familiari mi hanno fatto fare un tuffo nel passato.
Lui è spettacolare. Veramente. Emoziona.
Valeva la pena esserci, per lui.
Per il resto insomma, concerto per associazione benefit e non ho amato molto la presentazione (né i riferimenti alla religione. ma sono di parte...)

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