Nella vita non è tutto bianco o nero, giusto o sbagliato.
Le sfumature sono tante.
Vederle, comprenderle, è spesso difficile.
Comunque.
Carico un rullino in bianco e nero con l'obiettivo di cogliere le sfumature.
E mi dimentico di selezionare gli iso. Che pasticcio!
Vedremo se ne uscirà qualcosa di decente...dubito, anche perché l'ho usato per fotografare fiori (fiori in bianco e nero, sono impazzita?). Potevo benissimo portarmi la digitale, sapevo dove stavo andando (giardino degli Iris, ndr) ma no, avevo voglia di scattare in pellicola.
Intanto ho ritirato un bel po' di rulli sviluppati (tipo cinque) e sebbene senza scanner sia difficile apprezzare le foto, quantomeno ho verificato messa a fuoco e infiltrazioni, e, sui rullini di Roma, nulla da ridire.
Sui precedenti invece una delusione immensa...si era rotta la pellicola, così ho perso un sacco di foto a cui tenevo tantissimo.
Piccole delusioni ma anche piccole gioie.
Come l'ottico da cui sviluppo, che mi racconta dell'amore della sua vita e mi regala una foto stupenda di loro due insieme, gli sguardi uniti in un sorriso che abbraccia anche chi, quando quella foto è stata scattata non c'era, anche chi non li conosce.
E alla fine il senso è questo: regalare un'emozione.
Come lo si faccia non importa, ognuno ha le sue carte.
L'ho messa nel portafoglio quella foto di una coppia di sconosciuti, per ricordarmi che vivere un amore, comunque poi esso vada a finire, vale sempre la pena.
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