giovedì 16 maggio 2013

Kiki consegne a domicilio

Tempo brutto, ne approfitto per tornare al cinema.
Questa volta è il turno di Miyazaki. Teoricamente un regista che dovrei conoscere almeno un po' avendo visto La città incantata e Il Castello errante di Howl.
Di fatto ho completamente rimosso i cartoni citati, quindi è una sorpresa.
Ricordo solo tanta magia e allegoria.
Kiki è diverso, più semplice da comprendere.
E l'aggettivo giusto per descriverlo è tenero.
E' di una tenerezza infinita.
Non si riesce a non sorridere per l'intera durata del film e si esce dalla sala - ormai non c'è più nessuno nel cinema - con gli occhi che brillano e una gran voglia di fare qualche piroetta.


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