E' arrivato e ha anche un nome nuovo.
E' arrivato e non mi butto più giù, perché lui, il sole, c'è.
E il mondo assume altre tonalità, il vento sospira felice quel desiderio esaudito di luce.
I fiori sbocciano.
Iris, tromboncini, tulipani ovunque.
E anche le prime rose.
Oggi ho provato a fotografarle per poi rendermi conto che la pellicola non era avanzata. E quando sono tornata indietro le pile di sono scaricate e quindi amen, sarà per la prossima. Poco importa, considerando che venerdì la povera Cosina era rimasta incidentata e ora invece funziona! e il simpatico vecchietto dell'ottica dove sviluppo mi ha fatto il lavoro senza nemmeno voler essere pagato.
E' nato come un rullino sfortunato questo, sarà anche pieno di infiltrazioni di luce perché il retro della reflex si chiude male e non avevo lo scotch per fermarlo. Poco male. Sarà una sorpresa e magari nemmeno così negativa.
Ieri.
Il mare.
Il sole.
Il vento.
E ero felice. Felice del suono dell'acqua fredda che si infrange lenta sulla riva, felice della sabbia calda sotto i piedi, felice di essere baciata dal sole.
Ovviamente mi sono scottata. Eh, a non mettersi la crema...poco male, non sembra grave e ho la crema all'aloe, che adoro perché lenitiva, fresca e non appiccicosa.
Odio le creme appiccicose. A quel punto meglio un olio puro, come quello di mandorle dolci e di argan.
Quello stesso olio di mandorle di cui mia mamma si spalmava ogni estate in Calabria per poi spalmare ben bene anche me.
L'argan l'ho scoperto da grande, e lo uso come struccante e al posto delle salviettine struccanti post depilazione.
Ma le creme...no, non fanno per me.
Nel tragitto di ritorno incontri in treno persone che ti regalano qualcosa, anche solo un sorriso.
Sulla spiaggia un ragazzo di lascia un braccialetto.
E qual è il modo migliore di cominciare la stagione calda mangiando una mela, prendendo il sole, pranzando con uno yogurt e con un braccialetto di quelli basic, ma che fanno tanto estate?
Non c'è.
E dopo lo yogurt pure un'altra mela, regalataci dalla commessa.
Sono gioie piccole, ma vere.
Come gli aquiloni che si libravano leggeri nell'aria.
Come i cavalli in riva al mare.
Nessun commento:
Posta un commento