L'altro giorno avevo voglia di andare al cinema.
E' infatti molto difficile che io veda film a casa, in parte perché non ho la televisione in camera (sorpresi, eh!) e non amo vederli seduta alla scrivania. Per me il film a casa è da vedere su una bella tv stravaccata su un comodo divano. E dato che in camera mi manca anche il divano, amen, quando ho voglia di film penso al cinema. Ci sarebbe il salotto, ma quello è il regno di mia mamma. Non che sia scritto da qualche parte, ma è così da anni. E poi per come sono sistemati i mobili stare sul divano stravaccati a vedere un film è pressoché impossibile. Senza considerare il senso di soffocamento che mi viene appena mi ci metto, perché è posto sotto un letto a soppalco. Della serie "mai contenta".
Comunque.
Amo il cinema.
A volte solo per andarci vedo delle stronzate micidiali.
Mi piacciono i cinema piccoli, sale quasi vuote. Questo ovviamente presuppone non andare i primi giorni in cui un film esce. E magari vedere film un po' più di nicchia. Ma quando la voglia di cinema è troppo forte vado comunque, anche se ci sono dei limiti (non mi vedrete MAI a vedere un cinepanettone. Se mi ci vedrete aiuto, sarò impazzita. O sarà successo qualcosa di molto grave).
Comunque.
Scorro i film disponibili su My Movies e ne trovo qualcuno che potrebbe essere decente, nulla di più.
Scelgo "Il lato positivo".
E scopro che non è decente. E' veramente bello. Quando definisco un film con il banale aggettivo "bello" voglio dire che mi ha emozionata, e questo film lo ha fatto davvero. L'amore, la follia. Ovvero quelle emozioni che rendono la vita degna di essere vissuta. Che poi cosa è la vita se non amore e cosa è l'amore se non follia?
E poi è risaputo.
Siamo un po' tutti pazzi, a modo nostro.
Solo che alcuni lo vedono come un pregio, altri non ne riescono a capire la bellezza.
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