La fotografia analogica mi affascina per quell'effetto retrò che porta con sè, per quei colori un po' slavati, per la possibilità di intervenire sulla percezione della realtà attraverso la realtà stessa (dopotutto i chimici sempre materia sono...).
Nelle foto che seguono ho finalmente provato a usare una pellicola diapositiva e a svilupparla come se fosse una negativa a colori...e devo dire che adoro i risultati!
Colori carichi, prevalenza di verdi, azzurri e in alcuni casi di rossi.
L'ambientazione poi era perfetta.
Un bellissimo agriturismo in Toscana, a due passi (in macchina però) dal mare.
Andarci a Settembre è stato il top: poca gente e tempo favoloso ma non caldo (la sera anzi, un freddo!), insomma il vero relax.
domenica 3 novembre 2013
venerdì 25 ottobre 2013
Le vendredi
Odio la gente che usa il bianchetto.Stai prendendo appunti e,
per quanto tu possa scrivere bene, appunti sono e appunti restano, che
cazzo cancelli col bianchetto che poi, sul serio, non lo vedi quanto è poco esteticamente gradevole? Fidati, è meglio un deciso e dritto frego di penna. Ma no, tu devi usare il tuo cazzo di bianchetto finto perbenista, che non solo inquina, ma irrita me, che sono dietro di te e respiro lo schifo per il tuo bel quaderno.
Comunque questo era ieri, il venerdì non ho lezione. Grazie al cielo. Potrei ringraziare chi ha fatto l'orario ma costui è anche responsabile dell'orrore dei giorni precedenti.
Il venerdì come ho già detto è la nuova domenica.
E oggi è un bellissimo venerdì/domenica, come poche domeniche sanno essere.
Solo splendente - è di nuovo estate - tanto che sono andata a giro in top. Ed è il 25 Ottobre. Bah. Però il solo mi piace, non mi lamento. Decisamente meglio dell'acquazzone di ieri!
E poi il bagno me lo sono fatta, con un delizioso spumantino della Lush e quindi tanta tanta schiuma. e acqua colorata. e profumata. e poi depilazione, scrub, olio da massaggio. Coccolarsi è bello. Anche se per quanto il bagno mi abbia rilassata era meglio farlo in una giornata meno calda. Ma vabbe', ne avevo bisogno e avevo tempo oggi, non ieri, quindi pazienza.
E cerco di tenere in ordine ma non ci riesco tanto bene ed è un problema, non mi piace il casino. Ma scrivania e libreria sono un completo disastro, fogli volanti di produzioni scritte, trascrizioni, correzioni, fotocopie che ci danno i vari prof. Panico.
Ma troverò un modo.
A questo giro voglio vincere.
Comunque questo era ieri, il venerdì non ho lezione. Grazie al cielo. Potrei ringraziare chi ha fatto l'orario ma costui è anche responsabile dell'orrore dei giorni precedenti.
Il venerdì come ho già detto è la nuova domenica.
E oggi è un bellissimo venerdì/domenica, come poche domeniche sanno essere.
Solo splendente - è di nuovo estate - tanto che sono andata a giro in top. Ed è il 25 Ottobre. Bah. Però il solo mi piace, non mi lamento. Decisamente meglio dell'acquazzone di ieri!
E poi il bagno me lo sono fatta, con un delizioso spumantino della Lush e quindi tanta tanta schiuma. e acqua colorata. e profumata. e poi depilazione, scrub, olio da massaggio. Coccolarsi è bello. Anche se per quanto il bagno mi abbia rilassata era meglio farlo in una giornata meno calda. Ma vabbe', ne avevo bisogno e avevo tempo oggi, non ieri, quindi pazienza.
E cerco di tenere in ordine ma non ci riesco tanto bene ed è un problema, non mi piace il casino. Ma scrivania e libreria sono un completo disastro, fogli volanti di produzioni scritte, trascrizioni, correzioni, fotocopie che ci danno i vari prof. Panico.
Ma troverò un modo.
A questo giro voglio vincere.
![]() | |
| Questa foto è di alcuni muffin che ho fatto tempo fa, ai pistacchi e ai lamponi, molto buoni e che avrei volentieri mangiato oggi. Ma mi faceva fatica farli e non ne avevo nemmeno il tempo. |
giovedì 24 ottobre 2013
Do u like thursday morning?
Ci sono quelle notti in cui non riesco a dormire.
In cui la stanchezza accumulata nel giorno di colpo sparisce - puff! - e mi ritrovo pensante a letto, immersa nell'oscurità, ad ascoltare la pioggia.
Perché sì, piove. Con tutto il mio disappunto e la mia biciclettina a prendere l'acqua in attesa di riparazione.
E una cena stasera a cui dovrò andare in autobus.
Comunque che c'è di meglio di alzarsi, prepararsi una tisana calda al karkadè, che solo per quel suo colore rosa e quel suo saporino aspro ti fa pensare che hai tutta l'energia necessaria per affrontare la giornata? E poi la tazza verde, a contrasto, è una piccola gioia per gli occhi.
Stronzate, per carità, ma il giovedì mattina ho bisogno di un po' di coccole per convincermi a uscire di casa, sopratutto se fuori piove.
Di quel tempo tolto al sonno ne ho approfittato per ripassare un po'. Pochino però, che non sono poi così lucida.
Ah, domani è venerdì, la giornata che attendo con ansia, la nuova domenica. Il giorno del riposo.
E dato che oggi piove e le vacanze sono finite e forse un po' mancano, lascio una foto del mare di questa estate - che poi era settembre inoltrato - una delle mie preferite.
In cui la stanchezza accumulata nel giorno di colpo sparisce - puff! - e mi ritrovo pensante a letto, immersa nell'oscurità, ad ascoltare la pioggia.
Perché sì, piove. Con tutto il mio disappunto e la mia biciclettina a prendere l'acqua in attesa di riparazione.
E una cena stasera a cui dovrò andare in autobus.
Comunque che c'è di meglio di alzarsi, prepararsi una tisana calda al karkadè, che solo per quel suo colore rosa e quel suo saporino aspro ti fa pensare che hai tutta l'energia necessaria per affrontare la giornata? E poi la tazza verde, a contrasto, è una piccola gioia per gli occhi.
Stronzate, per carità, ma il giovedì mattina ho bisogno di un po' di coccole per convincermi a uscire di casa, sopratutto se fuori piove.
Di quel tempo tolto al sonno ne ho approfittato per ripassare un po'. Pochino però, che non sono poi così lucida.
Ah, domani è venerdì, la giornata che attendo con ansia, la nuova domenica. Il giorno del riposo.
E dato che oggi piove e le vacanze sono finite e forse un po' mancano, lascio una foto del mare di questa estate - che poi era settembre inoltrato - una delle mie preferite.
le temps --- il tempo
le giornate passano, veloci.
il tempo scorre e non me ne accorgo.
va tutto troppo in fretta.
![]() | ||||||
| Questa foto l'ho fatta circa un anno fa. Eppure mi è rimasta nel cuore perché nonostante sia passato tanto tempo me la ricordavo. |
l'estate è passata come un soffio di vento in una giornata di primavera, quando sole e pioggia si alternano senza un filo logico.
l'estate è passata e non me ne sono accorta.
tre mesi pieni di nullafacenza, il cazzeggio puro, l'arte del tempo vuoto, del dormire, del fare tardi la sera, delle birre in piazza e ai giardini, del ballare la trash, la tecno, l'elettronica.
l'estate è passata e ha fatto freddo, non li ho mica messi tanto i miei vestiti preferiti.
e ora che le foglie stannoingiallendo sapere che devo riporli nell'armadio fino al prossimo caldo un po' mi uccide, perché adoro i vestiti, perché i jeans sono irrimediabilmente troppo stretti - e no, non sono ingrassata, ma vogliamo mettere un comodo abitino con dei poco caldi e seppur elasticizzati molto meno comodi jeans? no. non vogliamo.
l'estate è passata e con lei, pare, il tempo delle foto, il tempo della calma, del cosa e quando mi va.
ora è tutto scandito: orari, sveglie, tempo dedicato al sonno.
la pioggia si alterna al sole, l'umidità è costante.
a volte in questi giorni sembrava tornata la primavera.
ma le foglie virano al rosso e l'inverno si avvicina.
ho paura delle giornate che termineranno alle 16, col sole già tramontato.
ho bisogno di luce, per vivere, per studiare, per fotografare.
sono sempre di corsa: per non arrivare in ritardo, per andare da una sede all'altra, per tornare a casa e studiare almeno un po', per buttarmi sul letto.
non ho praticamente nemmeno il tempo di farmi una doccia (per non parlare di depilazione, venerdì devo assolutamente rimediare, sono in condizioni che non permettono l'uso di qualcosa che sia appena sopra la caviglia!)
e tra i mille spostamenti ogni tanto vedo scatti che non ho il tempo di fare e rimpiango i tempi in cui mi portavo sempre dietro la reflex.
adesso tra paura della pioggia e paura di far tardi la lascio direttamente a casa.
forse non dovrei.
forse domani me la porto.
anche se dice che danno pioggia.
comunque è ora di andare a dormire, la tisana pre nanna l'ho già bevuta e il mio pancino dolorante per il primo giorno di ciclo implora pace.
basta schermo bianco del pc, basta libri in lingue sconosciute, basta riscrivere parole in francese per il test di domani.
che pure la notte passa troppo in fretta ultimamente.
martedì 8 ottobre 2013
Capponi
Ed è strano.
Il bianco, la luminosità dell'ambiente.
La presenza in alcune aule di pianoforti, che ogni tanto suonano melodie conosciute.
E bevo la mia acqua corretta con gocce di lampone e guardo fuori da un'enorme finestra un prato verde mentre la professoressa dice qualcosa in una lingua ancora non familiare.
Sembra di essere in un ospedale di cura, un posto in cui vogliono farti sentire tranquillo - va tutto bene.
E mancano i parcheggi per le biciclette.
Scappo dai posti dove faccio lezione; non era così prima.
Mi soffermavo intere giornate in alcune sedi, studiavo là.
In questo momento invece faccio il mio e poi scappo, non troppo convinta dal voler stringere nuovi rapporti, senza voglia di trovare qualcuno con cui cazzeggiare.
Voglio fare tanto, forse troppo.
Ma l'entusiasmo è positivo, no? Sono sempre in tempo a levare qualcosa, a tornare con i piedi per terra e ammettere che sì, otto ore di lezione di fila sono troppe.
Ma per adesso va bene così.
Giornate piene di impegni e cerco di mantenere costanti otto ore di sonno.
Ma il sonno non riesco a controllarlo.
Ed è una nota dolente, lo è da sempre.
Ma adesso riesco ad accettarlo.
A capire che forse non sono io sbagliata, che è possibile avere ritmi diversi da quelli prescritti dalla società.
Anche se questo la società non lo capisce, non lo vuole capire.
Il bianco, la luminosità dell'ambiente.
La presenza in alcune aule di pianoforti, che ogni tanto suonano melodie conosciute.
E bevo la mia acqua corretta con gocce di lampone e guardo fuori da un'enorme finestra un prato verde mentre la professoressa dice qualcosa in una lingua ancora non familiare.
Sembra di essere in un ospedale di cura, un posto in cui vogliono farti sentire tranquillo - va tutto bene.
E mancano i parcheggi per le biciclette.
Scappo dai posti dove faccio lezione; non era così prima.
Mi soffermavo intere giornate in alcune sedi, studiavo là.
In questo momento invece faccio il mio e poi scappo, non troppo convinta dal voler stringere nuovi rapporti, senza voglia di trovare qualcuno con cui cazzeggiare.
Voglio fare tanto, forse troppo.
Ma l'entusiasmo è positivo, no? Sono sempre in tempo a levare qualcosa, a tornare con i piedi per terra e ammettere che sì, otto ore di lezione di fila sono troppe.
Ma per adesso va bene così.
Giornate piene di impegni e cerco di mantenere costanti otto ore di sonno.
Ma il sonno non riesco a controllarlo.
Ed è una nota dolente, lo è da sempre.
Ma adesso riesco ad accettarlo.
A capire che forse non sono io sbagliata, che è possibile avere ritmi diversi da quelli prescritti dalla società.
Anche se questo la società non lo capisce, non lo vuole capire.
domenica 18 agosto 2013
Film degli ultimi due mesi
Come anticipato ho visto un po' di film in queste vacanze estive.
Non so se me li ricordo tutti, farò una carrellata senza ordine cronologico.
XXY : storia di questa ragazzina che forse è un ragazzino o forse è entrambe le cose. Drammatico, intenso.
La grande bellezza : non gli avrei dato nemmeno una chance. Ma alla fine sono andata a vederlo. E mi ha sorpreso. In alcuni tratti banale a mio avviso, ma perché banali le vuote vite che va a rappresentare. E alcune frasi sono incredibilmente vere; tutti gli spettatori le sentiranno proprie.
Effetti Collaterali : pensavo fosse un filmuccio su gli effetti collaterali di qualche pillola miracolosa del nuovo secolo invece è una specie di giallo, thriller (con i generi sono una frana) e devo dire che prende. Piaciuto, contenta di averlo visto al cinema. All'aperto. Anche se faceva freddo!! Prossima volta cuscino (sedie a dir poco scomode) e coperta.
Gran Torino: classico, bello, nulla da aggiungere. Ho pianto. E ho provato a vederlo in inglese. Rinunciando dopo poco.
Mr. Nobody : strano. ma bello. il colpo di scena finale mi è piaciuto, anche se espedienti di questo tipo sono stati molto usati. ma a me questo genere di film piace tanto. E poi...Jared Leto. Quell'uomo è un gran figo, c'è poco da fare...dovevo salire sul palco quando sono andata a sentirlo...
La miglior offerta: anche di questo non avevo avuto una buona impressione. e invece mi ha sorpresa. Bello, molto.
Barbarella: bellissimo, da vedere. per gli appassionati di Star Wars, dei Duran Duran e per chi ha voglia di farsi tante risate.
Warm Bodies: sembrava carino, da ridere. è lento e noioso.
Il mago della truffa: storia di amore non convenzionale e carina. Jim Carrey non nei soliti panni.
Ho anche rivisto Il lato positivo dato che il 14 sera all'Arena di Marte davano due film al prezzo di uno.
Non so se me li ricordo tutti, farò una carrellata senza ordine cronologico.
XXY : storia di questa ragazzina che forse è un ragazzino o forse è entrambe le cose. Drammatico, intenso.
La grande bellezza : non gli avrei dato nemmeno una chance. Ma alla fine sono andata a vederlo. E mi ha sorpreso. In alcuni tratti banale a mio avviso, ma perché banali le vuote vite che va a rappresentare. E alcune frasi sono incredibilmente vere; tutti gli spettatori le sentiranno proprie.
Effetti Collaterali : pensavo fosse un filmuccio su gli effetti collaterali di qualche pillola miracolosa del nuovo secolo invece è una specie di giallo, thriller (con i generi sono una frana) e devo dire che prende. Piaciuto, contenta di averlo visto al cinema. All'aperto. Anche se faceva freddo!! Prossima volta cuscino (sedie a dir poco scomode) e coperta.
Gran Torino: classico, bello, nulla da aggiungere. Ho pianto. E ho provato a vederlo in inglese. Rinunciando dopo poco.
Mr. Nobody : strano. ma bello. il colpo di scena finale mi è piaciuto, anche se espedienti di questo tipo sono stati molto usati. ma a me questo genere di film piace tanto. E poi...Jared Leto. Quell'uomo è un gran figo, c'è poco da fare...dovevo salire sul palco quando sono andata a sentirlo...
La miglior offerta: anche di questo non avevo avuto una buona impressione. e invece mi ha sorpresa. Bello, molto.
Barbarella: bellissimo, da vedere. per gli appassionati di Star Wars, dei Duran Duran e per chi ha voglia di farsi tante risate.
Warm Bodies: sembrava carino, da ridere. è lento e noioso.
Il mago della truffa: storia di amore non convenzionale e carina. Jim Carrey non nei soliti panni.
Ho anche rivisto Il lato positivo dato che il 14 sera all'Arena di Marte davano due film al prezzo di uno.
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Firenze d'Agosto
Povero blog, lasciato a sè stesso per taanto.
Ma.
Ho fatto cose, visto gente. Ho dormito tanto. Sono uscita quasi solo di sera e di notte nell'ultimo mese.
Poi ieri sono andata a Lucca con mamma, a vedere la mostra di Henry Cartier Bresson.
E ho viaggiato nel tempo, ma quelle foto, seppur antiche, restano attuali. Sarà che la pellicola e il bianco e nero non mi sono estranei da qualche mese a questa parte, sarà che le emozioni sui volti umani sono sempre quelle. Riconosci te stesso nell'altro.
Insomma, alcune foto mi hanno emozionata.
E oltre a questo ho riscoperto la gioia di vivere il GIORNO. Il SOLE. Non faceva nemmeno troppo caldo, perfetto insomma. Tanto che stamani mi sono alzata presto e ho fatto un giro in centro.
L'ultimo rullino sviluppato è stato un disastro comunque. Solo un paio di foto si salvano, entrambe di Virgola.
Ma.
Ho fatto cose, visto gente. Ho dormito tanto. Sono uscita quasi solo di sera e di notte nell'ultimo mese.
Poi ieri sono andata a Lucca con mamma, a vedere la mostra di Henry Cartier Bresson.
E ho viaggiato nel tempo, ma quelle foto, seppur antiche, restano attuali. Sarà che la pellicola e il bianco e nero non mi sono estranei da qualche mese a questa parte, sarà che le emozioni sui volti umani sono sempre quelle. Riconosci te stesso nell'altro.
Insomma, alcune foto mi hanno emozionata.
E oltre a questo ho riscoperto la gioia di vivere il GIORNO. Il SOLE. Non faceva nemmeno troppo caldo, perfetto insomma. Tanto che stamani mi sono alzata presto e ho fatto un giro in centro.
L'ultimo rullino sviluppato è stato un disastro comunque. Solo un paio di foto si salvano, entrambe di Virgola.
Agosto un po' mi annoia. E' saltata una settimana di mare da un'amica e dopo un giro di 4-5 giorni a Lecco e un festival di elettronica a Turano di 2 giorni sono di nuovo a Firenze. Per il prossimo mese. Senza fare nulla. Quasi vorrei avere un esame da preparare. Ho tempo per preparare il test di ingresso a lingue, ma è un test di italiano, non ci vuole poi molto. E ormai a Firenze è rimasta pure poca gente, quindi niente VIDA ai massimi livelli. L'ultima settimana credo di averla passata quasi interamente a dormire. Per bisogno e per noia. Leggo. Vedo film. Torno sul blog. Ma poi? Spero che almeno il tempo si mantenga così, che non diventi più caldo, almeno qualche giro lo posso fare. Purtroppo ieri ho dovuto constatare che i treni, seppur regionali, costicchiano. Che palle. Mi dovrò accontentare delle zone più vicine. Però ne ho segnate diverse, dopotutto quale periodo migliore di questo per darsi a visitare i luoghi della mia terra, che sento così poco mia? O per cucinare. Vedrò un po'. Magari non farò nulla di tutto ciò.
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