In una serata di pioggia le lacrime si mescolano con le gocce d'acqua, al buio, e diventano indistinguibili. Solo il rossore degli occhi è testimone imbarazzato di ciò che è stato.
In una serata di pioggia incontri fugaci, sorrisi sfuggenti e gente che corre con libri sotto al cappotto.
In una serata di pioggia sono senza ombrello, o meglio, è nello zaino e ci resta. Ci resta perché non voglio l'ombrello, voglio sentire questa pioggia fluire, il suo ticchettio sugli ombrelli altrui.
In una serata di pioggia una persona gentile ti offre posto sotto al suo ombrello e una conversazione parte dal tempo e arriva a toccare le vite private. Confidenze alla fermata dell'autobus, un bacio sulla guancia come saluto. Grazie dell'ombrello, grazie della compagnia. Sono quegli addii, perché tali sono, senza amarezza nella piena consapevolezza di aver condiviso un bel momento, qualcosa che ti cambia la giornata e ti dà speranza per la vita. Sono le piccole cose.
E così una serata di pioggia diventa una serata da ricordare.
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