mercoledì 6 novembre 2013

La vita di Adele

Doveva essere un film mozzafiato.

Doveva essere profondo.
Doveva entrarti dentro.

O almeno, questo era quello che credevo io.

Da quello che si diceva a giro sarebbe dovuto entrare a gloria nella top ten dei film dell'anno.

E invece.

Invece mi ha delusa.
Forse mi aspettavo troppo.
Forse dovrei smetterla di andare a vedere film francesi.

  •  TROPPO LUNGO
Tre ore di film, seriamente? Si commenta da solo.

  •  LE SCENE DI SESSO
Non che io abbia problemi con le scene di sesso, però queste sono tante e lunghe, se volevo vedere  un porno non adavo al cinema. Che poi non mi sembrano nemmeno particolarmente funzionali alla trama, non aggiungono molto al film. Si poteva rendere diversamente la morbosa attrazione fisica tra le due. Che poi insomma, tutto questo vedere sinceramente non l'ho apprezzato. Due belle ragazze, per carità, ma esteticamente parlando avrei preferito un vedo non vedo, una scelta di inquadrature diversa, che calasse lo spettatore nel film e facesse sentire questa fantomatica attrazione...

  • LA PROTAGONISTA

Occhei che sei la ragazzaccia maschiaccio, vada per i capelli sempre senza un senso, ma vogliamo parlare di come mangia questa qui? E di come il regista ci si sia voluto soffermare? Del fatto che quando piange smoccica ovunque, birra compresa? Una cosa è rappresentare la realtà, un'altra è scadere nel paradossale. Un cazzo di fazzoletto generalmente uno se lo porta dietro o da qualche parte lo raccatta. O comunque non ti bevi la birra al moccio, o sbaglio? Bah. Chiamiamole scelte di stile, ma secondo me scelte sbagliate.

Non mi dilungo oltre, anche perché tutto sommato non è malaccio come film, ma sicuramente non lo rivedrò e non mi rimarrà nel cuore. Peccato, perché la tematica invece mi piaceva, mi piaceva l'idea di un film che fosse un po' romanzo di formazione, che analizzasse nel particolare un problema sociale molto diffuso. Temi importanti, quali l'omofobia a livello scolastico, la paura di non essere capiti a livello lavorativo, l'accettazione da parte della famiglia, sono introdotti e questo mi fa piacere, ma non sono particolarmente portati avanti. Sono più che altro buttati lì.

E poi il finale. Capisco che il finale sia sempre problematico, capisco che in una storia del genere non ci possa essere una vera e propria fine, ma lei che se ne va e quell'altro che esce dalla mostra cercandola, seriously?

Ma probabilmente sono io che non sono fatta per i film francesi. Me ne farò una ragione.

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